Voglio essere un bravo genitore: da dove posso partire?

Voglio essere un bravo genitore: da dove posso partire?

“ Siamo il riflesso delle cure ricevute da bambini”

 Questa è la frase sulla quale dobbiamo costruire il nostro PROGETTO GENITORIALE (ovvero, l’insieme di regole che ogni coppia deve programmare prima e durante la vita dei propri figli per crescerli avendo una linea comune, aspetto fondamentale per raggiungere autenticità, ascolto e autostima).

L’infanzia è il periodo nella quale costruiamo il nostro IO e poniamo le basi per la nostra autostima e le nostre relazioni. Tutto questo si forma attraverso il rapporto con i genitori.

Un bambino con dei genitori in sintonia con i suoi bisogni crescerà con la consapevolezza di essere degno di amore, di attenzioni e sicuro di se.

Un bambino con dei genitori non in sintonia con i suoi bisogni crescerà con una serie di disagi psicologici: paure, fragilità e insicurezze. Il genitore, seppur amorevole, non è stato in grado di trasmettere le dovute certezze emotive.

Un errore simile, a differenza di traumi come l’abbandono o gli abusi, è invisibile e silenzioso. Viene commesso in “buona fede”… ad ogni modo crea nel bambino congetture su se stesso e sugli altri aventi delle ripercussioni sul benessere della sua vita.

Quindi, per essere un bravo genitore BISOGNA:

  • MAI TRASCURARE L’ASPETTO EMOTIVO;
  • CONSIDERARE IL BAMBINO DIVERSO DA NOI, con bisogni propri e una propria personalità;
  • FARE ATTENZIONE AI MESSAGGI NON VERBALE CHE MANDIAMO AI NOSTRI FIGLI (ad esempio se gli diciamo “non voglio che tu sia perfetto” e noi rincorriamo la perfezione, creiamo in lui confusione e insicurezza).