Un nuovo modo di fare pregrafia

Un nuovo modo di fare pregrafia

Insegnare a un bambino a saper leggere e scrivere è un’attività tanto complessa quanto affascinante. Ogni volta per me è una “sfida” poiché ogni bambino è diverso:

  • c’è chi capisce subito e ha bisogno di una spiegazione tradizionale;
  • chi impiega un po’ di più ed ha bisogno del suo tempo e della mia pazienza;
  • chi trova delle vere e proprie difficoltà e ha bisogno di attività mirate e specifiche;
  • chi, invece, non è appassionato della materia ed ha bisogno di stimoli sempre nuovi e accattivanti.

Ogni bambino ha le sue esigenze e ognuno di loro necessita di cure e attenzioni specifiche. Il mio modo di lavorare si basa proprio su questa teoria: “è l’insegnante che deve adattarsi al bambino non il contrario”. Sopratutto se parliamo di bambini della scuola materna che stanno approcciando ora con la didattica di prescolarizzazione. Dobbiamo spiegare in modo che s’innamorino della scuola: 

  • proporre attività sempre nuove;
  • capire le loro esigenze (se sono stanchi non forzare mai la mano);
  • se vediamo che non hanno voglia o si distraggono dobbiamo capirne il motivo, parlare con loro e chiedere l’aiuto dei genitori.

Io mi occupo dell’ultimo anno della scuola materna e voglio che i miei alunni escano preparati, autonomi e sicuri di sé. Il prossimo anno si troveranno da soli in un mondo tutto nuovo e se avranno fiducia nelle loro capacità tutto per loro sarà più facile.

In questo periodo dell’anno mi sto concentrando sulle attività di pregrafia (il mese prossimo passeremo alle schede ed infine alla scrittura vera e propria. La pregrafia è un attività didattica che aiuta i bambini ad avvicinarsi alla scrittura poiché fornisce i seguenti prerequisiti:

  • concentrazione: poiché sono impegnati in attività complesse con un obiettivo mirato raggiungibile solo attraverso un’alta concentrazione;
  • coordinazione motoria: poiché sono attività che sviluppano la motricità fine, la discriminazione visiva e l’abilità manuale di braccio, polso e mano;
  • divertimento: sono tutte attività accattivanti poiché vengono usati materiali originali che stimolano la creatività dei bambini.

Di seguito potrete vedere delle immagini di alcune attività che ho proposto basate sul metodo montessoriano rivisto in chiave creativa e spontanea.

Questo primo mese di attività didattica è quello in cui devo:

  • farmi conoscere dai bambini;
  • capire le loro esigenze;
  • conoscerli;
  • farli approcciare alle varie attività;
  • scolarizzarli.

E’ un mese complicato e impegnativo per loro e per me poiché ora si costruiranno le basi per un lavoro che durerà tutto l’anno. Ora che si è concluso posso dirmi super soddisfatta…vedremo come andrà il prossimo mese…..

RINGRAZIO L’ASILO FATE E FOLLETTI DI APRILIA PER LA COLLABORAZIONE