Sono un tipo organizzato o spontaneo?

Sono un tipo organizzato o spontaneo?

Ciascuno di noi possiede un proprio atteggiamento mentale verso il tempo (dipende dalla propria personalità, dalla propria storia, dai propri vissuti, dalle esperienze, ecc..). Gli studiosi hanno evidenziato due modalità principali:

  • l’organizzato: colui che tende a pianificare tutto, ad avere il controllo pieno sul tempo. Si sente tranquillo ad avere le situazioni sotto controllo ed avere la certezza di ciò che accadrà;
  • lo spontaneo: colui che non ama sapere cosa succederà, gli piace immaginare un futuro aperto e pieno di sorprese. Si lascia guidare solo dalle sue emozioni, è molto istintivo e imprevedibile.

Ogni individuo, possiede le caratteristiche di entrambe i tipi ma ha una spiccata tendenza per una delle due polarità. Esserne consapevoli porterà a sfruttare al meglio le risorse personali nella gestione del tempo professionale e interpersonale. (Black, Bailey, 2006).

Per migliorare il nostro rapporto con il tempo è importante scegliere attività adatte al nostro stile:

  • se siamo organizzati: non possiamo fare gli artisti  o i creativi, saremmo sempre insoddisfatti e in lotta con noi stessi;
  • se siamo spontanei: non possiamo scegliere attività meccaniche e precise, ci sentiremmo “in gabbia” e demotivati.

Può essere utile, a volte, prendere in prestito degli atteggiamenti dell’altro tipo per non diventare rigidi, chiusi e per non trovarci in difficoltà quando ci viene chiesto un comportamento non conforme al nostro stile.

A tal proposito, ai miei pazienti organizzati consiglio di cambiare spesso strada per andare a lavoro, di vestirsi con colori non usuali per i suoi gusti, di lasciare degli spazi vuoti in agenda ecc… Ai miei pazienti spontanei, invece, consiglio di organizzare nel dettaglio almeno un giorno della loro settimana, di fare qualche volta la lista della spesa o di programmare delle attività a lungo termine organizzando anche i micro obiettivi.

Detto questo leggete la tabella qui sotto e trovate il vostro stile. BUON DIVERTIMENTO!

 

 

ORGANIZZATO

 

SPONTANEO

PROGRAMMI

Li adoro! Il modo miglioro di fare le cose sono le tappe intermedie, le scadenze, le responsabilità. No grazie! I piani si cambiano sempre, dunque a che servono.

 CAMBIAMENTI DI PROGRAMMI

No grazie! Preferisco rispettare il piano originario. Che bello! Non aspetto altro che cambiare la linea di condotta.

 DISTRAZIONI-INTERRUZIONI

Li detesto! Mi impegno su una cosa per volta. Mi piacciono! Mi dà energia passare da un’attività all’altra.

 DECISION MAKING

Riflette! Una volta presa una decisione la esegue fino in fondo. Rapido! Sono disponibile a cambiare se le circostanze lo richiedono.

 VISIONE DEL TEMPO

Precisa. A blocchi. Vaga. Come se fosse la corrente di un fiume.

 ATTEGGIAMENTO PER OTTIMIZZARE IL TEMPO

Cerco il modo di essere efficiente, Pianificare, diagrammi di flusso, miglioramenti, scorciatoie. Cerco di fare qualcosa di diverso per ottenere risultati migliori. Mi piace muovermi, non rimanere su una rotaia.

 COM’E’ LAVORARE CON LUI/LEI

Rassicurante! L’impegno preso lo mantiene, Può essere un po’ rigido. Elettrizzante! Non sai mai dove sei o dove vai. Si inizia a fare una cosa e si finisce con il farne un’altra completamente diversa.

TAB 1. il tipo organizzato e quello spontaneo (AD.to Black, Bailey, 2006).

 

 

Riferiementi: – Black O., Bailey S., (2006), Give me time, Time Warner Books, Londra;

– De Luca K., Spalletta E., (2011), Praticare il tempo: manuale operativo

per ottimizzare la vita professionale e personale, Sovera Multimedia,

Roma.