INSEGNANTE

Un cuore comprensivo è tutto, è un insegnante, e non può essere mai abbastanza stimato. Si guarda indietro apprezzando gli insegnanti brillanti, ma la gratitudine va a coloro che hanno toccato la nostra sensibilità umana. Il programma di studi è materia prima così tanto necessaria, ma il calore è l’elemento vitale per la pianta che cresce e per l’anima del bambino.

– C. G. JUNG

L’insegnamento è la parte creativa, divertente e giocosa del mio lavoro.

Mi occupo dei bambini della scuola materna, in particolare gestisco la fascia d’età dei 5 anni presso l’asilo FATE E FOLLETTI di Aprilia.

Durante le ore di lezione mi pongo i seguenti obiettivi:

  • creare un ambiente emotivamente accogliente: voglio che i miei bambini si sentano protetti e coccolati e che i genitori siano tranquilli e sicuri. Credo che questo sia un prerequisito fondamentale per lavorare nel rispetto e nella fiducia. Un insegnante ha il diritto e il dovere di creare un clima con queste caratteristiche se vuole compiere al meglio il suo lavoro.
  • essere un insegnante autentica e obiettiva. Autentica perché i bambini sentono tutte le nostre emozioni, ci conoscono meglio di noi stessi e se un giorno mi sento un pò stanca o triste preferisco comunicare con loro questo mio stato d’animo piuttosto che tenerlo per me poiché potrei far nascere in loro dei dubbi infondati. Comunicare un emozione ad un bambino permette di famigliare con questo strumento utile per l’autoconoscenza, crea relazioni forti e durature, rilassa ed è un ottimo strumento per creare un attaccamento sicuro. Obiettiva perché mi piace considerare i bambini tutti allo stesso modo, non vi sono differenze di nessun tipo, ogni bimbo mi regala un emozione c’è chi è più chiuso e fa più fatica, c’è invece chi è più aperto e ogni giorno mi fa sorridere. Da tutti imparo qualcosa.
  • far uscire la loro personalità: a scuola i bambini imparano a vivere e ognuno di loro lo fa a modo suo seguendo gli insegnamenti della propria famiglia, le proprie esperienze e la sua personalità. Un buon insegnante, a mio avviso, è colui che porta avanti la sua classe con un obiettivo preciso e lascia che ogni alunno arrivi alla meta secondo le sue inclinazioni. Ed è proprio l’insegnante che deve conoscere e potenziare queste tendenze per entrare nel mondo del bambino e permettergli di arrivare a fare quanto prestabilito. Questo è il mio modo di lavorare in classe: concentrarmi sul singolo bambino, capire i suoi interessi, i suoi bisogni, le sue difficoltà, fargli sentire che io sono sempre al loro fianco (a volte sono trasparente, altre molto presente) con la finalità di far uscire il meglio che c’è in loro.
  • organizzare il programma didattico: io mi occupo del gruppo dei bambini dei 5 anni, una fascia d’età che deve essere preparata ad affrontare le elementari. Questo è un passaggio molto delicato e il programma deve essere adeguato a questa esigenza. Mi occupo d’insegnare loro le lettere, i numeri, le operazioni, a leggere e scrivere le piccole frasi in corsivo, a saper ascoltare, ripetere e disegnare una storia. Come strumenti uso: il divertimento, molte esperienze pratiche, internet, video, ecc… Questo non è il mio obiettivo principale, non mi interessa che tutti sappiano far tutto; il mio obiettivo principale è che s’innamorino della scuola, che amino imparare e che si appassionino in tutto quello che fanno. Infondo questo è il lavoro di una maestra: insegnare la passione verso l’apprendimento avendo sempre un senso critico e una personalizzazione delle attività.
  • Sviluppare la loro autonomia: sia in vista delle elementari dove dovranno gestire da soli tutte le loro cosine (i compiti, i materiali, l’igiene personale, ecc…) sia come stile di vita. Una persona AUTONOMA è una persona sicura di se che sa quello che vuole e come ottenerlo.
  • Educarli al rispetto di se stessi e degli altri. Mi piace ascoltare i mie alunni, sentire cosa gli piace, cosa non gli piace e aiutarli a portare avanti queste loro tendenze anche all’interno del gruppo (un luogo in cui è facile mettere da parte i propri bisogni per dare ascolto a quelli degli altri). Mi piace, inoltre, insegnargli a rispettare gli altri, anche se sono diversi perché ognuno ha una sua particolarità e ad aiutare chi si trova in difficoltà nel limite del possibile.

LAVORARE COME INSEGNANTE MI APPASSIONA, MI GRATIFICA, MI FA TORNARE A CASA OGNI VOLTA SODDISFATTA E RICCA DI EMOZIONI. E’ UN LAVORO CON MOLTE RESPONSABILITA’… CHE VENGONO RIPAGATE DA MILLE SODDISFAZIONI….

DOVE TROVARMI

A. De Gaspari 44
04011 Aprilia, Latina

ORARIO

Lun-Ven: 15:00 – 20:00
Sab: 9:00 – 13:00

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