Come rendere forti i figli? -parte due-

Come rendere forti i figli? -parte due-

Rendere forti i figli (come abbiamo visto nell’articolo precedente https://tizianarealipsicoterapeuta.it/come-rendere-forti-i-figli-parte-uno/ ) è l’obiettivo di ogni genitore. Vederli crescere sicuri, decisi e autonomi è sicuramente una missione ed un obiettivo che non può improvvisarsi. Vi è bisogno di un lavoro sottostante concreto, mirato e duraturo.

A tal proposito continuiamo i consigli che possono servirvi da linee guida vere e proprie oppure da semplici spunti di riflessione:

  • Costruzione del patto genitoriale: Tra i genitori deve esserci un accordo “totale” nell’educazione dei propri figli. Se questo non accade il bambino si sentirà nervoso, confuso ed insicuro. Non vi ascolterà poiché non ritroverà in voi l’autorità e, quindi, si costruirà una serie di regole proprie che seguirà in modo autonomo. Ecco perché, quando i genitori mi chiedono: “Dottoressa, mio figlio non mi ascolta!”, le prime cose che chiedo sono: “state seguendo la stessa linea nell’educazione?, vi rispettate come genitori?, discutete dell’educazione davanti ai vostri figli?”.

come avviene la costruzione del patto genitoriale? 

E’ sicuramente un compito lungo che richiede molta calma e pazienza. I genitori, prima di essere tali, sono un uomo ed una donna, con un proprio vissuto, delle proprie emozioni e dei propri valori. Il segreto è parlare, ascoltarsi, confrontarsi e accettare il vissuto dell’altro. Successivamente creare delle regole precise che tengano conto dei vissuti di entrambi. Poche regole, mirate e inflessibili che vi facciano sentire “comodi” e sicuri. Le regole devono calzarvi come un cappotto di alta sartoria: se è troppo stretto non riuscite a muovervi, se è troppo largo non riuscite a sentirlo bene indosso.

  • Renderli autonomi: l’autonomia è il primo passo verso la sicurezza. Essere autonomi significa: saper risolvere le situazioni problematiche, riconoscere e comunicare i propri bisogni, avere delle idee proprie e saperle comunicare.

come si può rendere un figlio autonomo?

a) non sostituendovi a loro: questo li fa sentire incapaci, la loro autostima si abbasserà e non sapranno riconoscere i loro bisogni (poiché ci siete sempre voi dietro a dargli ogni cosa). Fateli sperimentare ed anche sbagliare in questo modo troveranno strategie per far fronte alle situazioni.

b) date loro dei compitini: (adeguati, ovviamente all’età) i bambini imparano facendo, se non “fanno” non imparano e se non imparano si bloccano.

Detto questo auguro a tutti genitori un buon lavoro…