COLLABORAZIONI

Per me collaborare con altre figure professionali significa:

  • confrontarsi per offrire un servizio scrupoloso ed efficace;
  • costruire una diagnosi mirata e precisa;
  • avere una visione aperta, concreta e realistica del caso clinico che mi presto ad analizzare (per alcuni pazienti non è sufficiente la sola Psicoterapia. Essi hanno bisogno di altri interventi per raggiungere il loro obiettivo. Il mio compito, in questi casi, è quello di individuare le loro esigenze ed inviarli al professionista adeguato per un lavoro di equipe o per un intervento mirato con il professionista adeguato).

Credo molto nella collaborazione tra le diverse figure professionali. Essa rappresenta una grande opportunità per unire sinergie, competenze ed esperienze. 

Gli obiettivi di questa unione sono principalmente due:

  • offrire un servizio che metta al centro il paziente e i suoi bisogni;
  • crescere come professionista e aprirmi al confronto, alla supervisione e all’integrazione.

Come Psicologa-Psicoterapeuta ho deciso di affiancarmi alle seguenti figure professionali:

  • Psichiatra;
  • NeuroPsicomotricista;
  • Neuropsicologa;
  • Logopedista.

“ mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo”

H. Ford

Dott.ssa Sara Andreoli

Psichiatra-Psicoterapeuta

Chi è lo Psichiatra?

Lo Psichiatra è un Medico che ha conseguito una specializzazione in Psichiatria al fine di curare i disturbi mentali a carico del sistema fisico. Esso studia gli aspetti organici della mente. La sua attenzione è principalmente sul sintomo ed il suo intervento o è solo di tipo farmacologico oppure si avvale  dell’unione tra il farmaco e la psicoterapia.

A chi si rivolge?

A tutte le persone che si trovano a vivere una situazione di sofferenza e disagio che raggiunge elevati livelli d’intensità tanto da comportare alterazioni mentali e del comportamento (come per esempio ansia, depressione, manie, ossessioni, allucinazioni, ecc..)

Come funziona?

La prima visita consiste in un colloquio durante il quale vengono raccolti dati sulla storia del paziente, viene effettuato un esame psichiatrico, e viene consigliato al paziente il trattamento adeguato alla sua condizione psicopatologica.

Dott.ssa Viviana Cumelli

Logopedista

Cos’è la Logopedia?

La logopedia è una branca della medicina che si occupa di valutazione, prevenzione, educazione e rieducazione di patologie della voce, del linguaggio , della comunicazione, della deglutizione e dei disturbi cognitivi connessi alla memoria e all’apprendimento in età evolutiva, adulta e geriatrica.

A chi si rivolge?

Il trattamento logopedico si rivolge ai bambini e agli adolescenti dai 2 ai 18 anni e agli adulti che presentano i seguenti disturbi: ritardo del linguaggio, disturbo specifico del linguaggio, disturbo del linguaggio associato ad altre condizioni patologiche, balbuzie, disturbo specifico dell’apprendimento (DSA: dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia), deficit delle funzioni cognitive e disturbi della voce (disfonia funzionale e organica).

Come funziona? 

In un primo momento vengono fatti dei colloqui iniziali per costruire l’anamnesi del paziente. Successivamente, esso viene sottoposto a dei test specifici per valutare e diagnosticare la presenza e la natura del disturbo (del linguaggio, dell’apprendimento, della comunicazione, della voce, o della deglutizione). Infine, si pianifica il programma di recupero. Di fondamentale importanza sarà coordinare il piano di trattamento del paziente, con la famiglia, e gli altri professionisti sanitari, e non, che ruotano intorno ad esso.

Dott.ssa Federica Galiotto

Neuropsicomotricista

Cosa è la Neurospicomotricità?  

La Neurospicomotricità è un approccio terapeutico che si avvale del gioco e del movimento per accompagnare i processi di sviluppo dell’infanzia. L’obiettivo è quello di sostenere il bambino nella sperimentazione concreta delle azioni, del loro risultato, della relazione con l’altro e delle differenti modalità comunicative

A chi si rivolge?

Il trattamento neuropsicomotorio si rivolge al bambino di età compresa tra 0-14 anni che presenta uno dei seguenti disturbi:

– Prematurità e ritardo psicomotorio;

– Paralisi Cerebrale Infantile e disturbi transitori dello sviluppo;

– Disturbo della coordinazione motoria e Disprassia;

– Disturbo comportamentale;

– Disturbo dell’Attenzione con o senza Iperattività;

– Ritardo Mentale di tipo Lieve, Medio o Grave;

– Disturbo Multisistemico dello sviluppo;

– Disturbo dello Spettro Autistico;

Come funziona?

Previa diagnosi da parte di un Neuropsichiatra, il paziente si rivolge alla terapista che eseguirà un colloquio con i genitori ed una valutazione dello sviluppo neuropsicomotorio al termine della quale sarà stilato un piano di trattamento. Gli incontri per la valutazione saranno 1 o più di uno in base alle esigenze del momento, mentre il numero delle sedute di terapia varierà in base alle necessità del bambino (in genere 1 o 2 a settimana).

Dott.ssa Francesca Carcione

Neuropsicologa

Che cos’è la Neuropsicologia?

La neuropsicologia studia i processi cognitivi e comportamentali correlati ai meccanismi anatomo-fisiologici a carico del sistema nervoso. In particolare, studia le alterazioni delle funzioni cognitive causate da lesioni o disfunzioni focali o diffuse del sistema nervoso centrale, acquisite, congenite, geneticamente determinate.

A chi si rivolge?

Si rivolge a bambini con problemi neuropsicologici (disturbi intellettivi, di apprendimento, ADHD) e a persone con sospetto decadimento cognitivo come conseguenza di malattia organica (demenza) o di lesioni focali (ictus, trauma cranico, lesioni tumorali, etc)

Come funziona?

Il protocollo riabilitativo prevede una fase di approfondimento anamnestico relativo alla storia clinica, alle manifestazioni patologiche cognitive e comportamentali intervenute dopo la lesione cerebrale e alla loro evoluzione nel tempo. Di seguito, la valutazione neuropsicologica si avvale dell’utilizzo di test validati e scientificamente comprovati che esplorano le singole funzioni cognitive, il comportamento relazionale ed emotivo e le funzioni intellettive generali. Successivamente, si osservano le capacità cognitive e del comportamento in ambito ecologico. La valutazione neuropsicologica richiede una attenta analisi delle capacità residue e delle modalità attraverso le quali vengono messe in atto dalla persona presa in esame (specialmente quando è premessa alla definizione di un programma riabilitativo delle funzioni cognitive e comportamentali).

DOVE TROVARMI

A. De Gaspari 44
04011 Aprilia, Latina

ORARIO

Lun-Ven: 15:00 – 20:00
Sab: 9:00 – 13:00

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