Che rapporto ho con il tempo?

Che rapporto ho con il tempo?

“Buongiorno”, disse il piccolo principe. “Buongiorno”, rispose il mercante. Era un mercante di pillole straordinariamente efficaci contro la sete. Se ne ingoiava una alla settimana, e non sentiva più il bisogno di bere. “Perché vendi questa roba?” chiese il piccolo principe. “E’ un grosso  risparmio di tempo”, disse il mercante. “Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano cinquantre minuti la settimana”. “E che cosa se ne fa uno con cinquanta minuti alla settimana”. “Se ne fa quel che vuole…”. “Io”, disse il piccolo principe, “se avessi cinquantatre minuti in più a disposizione, camminerei piano piano verso una fontana…” (Antoine De Saint-Exupèry, il piccolo principe). 

  • E te come puoi gestire al meglio la tua settimana per avere cinquantatre minuti in più?
  • Cosa ne faresti se fossero a tua disposizione?

Gestire il proprio tempo è un’attività che implica concentrazione, pazienza, concretezza e tanta capacità organizzativa. Non può essere qualcosa d’improvvisato poiché i rischi sarebbero quelli di non concludere nulla o di sovraccaricarsi di lavoro.

Migliorare il proprio rapporto con il tempo non ha solo a che fare con la misurazione del tempo oggettivo, ma anche con il modo in cui si vivono gli impegni quotidiani, poiché ciascuno di noi possiede uno “stile temporale” unico e irripetibile. Acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie abitudini permette di effettuare le scelte con un atteggiamento flessibile e di avere una padronanza delle strategie di gestione temporale (Black, Bailey, Give Me Time, Time Warner Books, Londra, 2006).

Di seguito vi sono tre macro-aree che contraddistinguono tre tipi generali di problematiche legate alla gestione del tempo. Leggetele attentamente e identificate quella che più vi rappresenta. Successivamente troverai dei consigli per ogni area.

  • So cosa voglio fare…ma non ho tempo: se non riesci a mettere in pratica ciò che vuoi uno strumento utile per te è l’agenda. Ti servirà ad avere una visione generale delle tue attività, ad organizzarle in modo costruttivo senza sovraccarichi o tempi morti.
  • Faccio molte cose…ma non sono mai contento: se non sei mai soddisfatto lavora sulla tua autostima, impara a fare le cose con il piacere di farle e non in modo meccanico, rifletti sul perché hai bisogno di fare 100 cose in un giorno.
  • Il mio tempo è condizionato dalle esigenze degli altri: se credi che il tuo tempo sia condizionato dagli altri impara a prendere potere sulla tua vita, capire ciò che vuoi e fare un piano su come raggiungerlo.

e ricorda: Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere” (Anonimo)